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Il mio secondo tempo – Max Pezzali

Il mio secondo tempoMax Pezzali

La canzone presentata al Festival di Sanremo, che ora sta veramente sfondando nelle radio, e che è protagonista di diversi acquisti, nel suo nuovo album, che personalmente devo dire è veramente molto bello!

Una melodia e un testo, orecchiabili ma soprattutto molto densi di significato..

Il secondo tempo della vita, quando si arriva a metà della propria esistenza, e si fa il punto della situazione, il bilancio delle nostre azioni, di ciò che è successo e ciò che dovrà ancora accadere!

Il secondo tempo arriva per tutti, per le persone ma anche per le cose, come per le macchine, quando siamo costretti a chiamare il carro attrezzi abarth, perchè è ferma per strada, forse starà riflettendo sulla sua vita?

Se nella prima parte della nostra vita, abbiamo sperimentato, provato qualsiasi tipo di ogni emozione, nel secondo tempo dobbiamo concentrarci su noi stessi, portando solo con noi quello che realmente ci servirà, le persone che veramente ci vogliono bene e le cose essenziali, non dobbiamo essere troppo materialisti nella vita!

Come recita lui, “buttare tutto, buttare quello che fa male..” ma ce la faremo veramente a lasciare da parte tutto questo?

Alle volte è molto difficile scegliere, e accantonare quei momenti difficili, per gustare la nostra vera felicità!

Alla prossima puntata!

Laura Sangalli

 

Che musica ascolti mentre guidi?

Che musica ascolti mentre guidi?

C’è chi dice di non essere capace a fare due cose contemporaneamente..ma se ci pensiamo bene, quando si è al volante, chi è che non ascolta anche la musica?

Questa, è la nostra compagna perfetta, in percorsi brevi ma anche in viaggi lunghi..che ci distende e fa divertire, anche nei momenti stressanti, come la coda a cui ogni mattina andiamo incontro prima di immetterci in tangenziale o al ritorno alle sei di sera, appena usciti dal lavoro..

E voi cosa amate ascoltare al volante?

Preferite ascoltare trasmissioni radiofoniche, intervallate dalle ultime hit del momento, o preferite concentrarvi sul vostro cd?

Per i più fortunati, che hanno appena comprato un auto e accesso un finanziamento auto, ci sono anche gli optional per gli ipod o le chiavette usb, che si collegano immediatamente al vostro impianto stereo..

Io personalmente sono ancora della vecchia scuola, ho una normalissima auto-radio con il cd, che inserisco abitualmente, con le mie hit preferite!

La sera invece, mi capita più spesso sentire trasmissioni radiofoniche, a cui a volte partecipo anche, se le ritengo interessanti!

E voi invece? Amate canticchiare da soli la vostra canzone preferita o preferite usare la tecnologia, e sentire “a palla” la vostra auto-radio!

Mi raccomando, tenete moderato il volume, altrimenti certe cose non potrete neanche avvertirle, come un’ambulanza in velocità, che ha bisogno di superarvi..

Alla prossima puntata!

Laura Sangalli

Arrivera’

Arrivera’

Una canzone in grado di emozionare anche i cuori piuchiusi delle persone, un inno all’amore e alla speranza, di chi come ogni volta si trova ad affrontare una sconfitta, ma che deve essere positivo, perche’ arrivera’ anche per lui quel momento.

Una canzone, presentata in uno splendido duetto tra Emma, vincitrice della scorsa edizione di Amici, e il cantante del gruppo Moda’, che con assoluta semplicita’ sanno esprimere un grande tema, sul palco di Sanremo.

Quando tutto ci va storto, e non riusciamo ad intravedere una via di fuga, da tutto questo caos, dobbiamo saper leggere, nel nostro destino e futuro piu’ prossimo, che arrivera’ quel momento, in cui la ruota della fortuna iniziera’ a girare anche per noi!

E’ come quando compriamo un nuovo vestito, lo laviamo e lo vediamo gia’ rovinato, prima di averlo potuto indossare a quell’importante cena di gala’..oppure quando compriamo una nuova automobile, e dopo neanche una settimana il vicino, sbadatamente, ci riga la portiera, costringendoci a chiamare il servizio assistenza fiat , per riparare ai danni causati.

Arrivera’ anche per noi quel momento, basta saper attendere con serenita’, senza essere impazienti, perche’ le cose migliori e piu’ belle, accadono sempre all’improvviso cari amici/che!

Alla prossima puntata e ancora complimenti a questi due cantanti, arrivati al secondo posto a Sanremo!

Laura Sangalli

Video musicali e lo spirito di emulazione

Video musicali e lo spirito di emulazione

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Quanto può, un video musicale, influenzare la mente di giovani ragazzi, fino a spingerli ad emulare le situazioni viste nella finzione di uno schermo?

Un interrogativo che ultimamente ricorre nei discorsi della cronaca quotidiana, dove vediamo sempre più giovani, che come se fossero nella realtà cinematografica, decidono di emulare i loro idoli, compiendo gesti veramente inconsulti..

Nei video, oltre agli stunt man, molte cose sono sviluppate a computer, per poter stupire e coinvolgere sempre di più lo spettatore..ma un bambino, davanti al suo pc o seduto davanti alla tv, se non assistito da un adulto, non potrà mai capire, che era tutta finzione..

Infatti secondo me l’interrogativo da porsi, è se gli adulti, se i loro genitori, li assistano per davvero, oppure li parcheggino semplicemente sul divano, per potersi godere del tempo per se stessi..

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Avere un figlio è un impegno…non ci si può dimenticare della fragilità della sua mente..non si può pensare che se guarda la tv, lo fa solamente per rilassarsi come facciamo noi la sera, stremati dal lavoro..per lui magari diventa un gioco che stimola la propria creatività, rischiando di vederlo poi emulare tali gesti..

Un conto sono le pubblicità o i film sulle macchine, sull’ assistenza stradale lancia, o i documentari sulla natura…un conto i video musicali e i videogiochi violenti, che possono addirittura spaventare e creare dei traumi più seri..

Voi cosa ne pensate cari amici?

Alla prossima puntata!

Laura Sangalli

 

 

“Anything”-The Calling

dicembre 23rd, 2010 Posted in Cantanti, Cantautori, Colonne Sonore, Pop, Radio Tags:

Anything“-The Calling

prestiti personali

“Anything”, tratta dall’album Two, dei mitici The Calling, è una canzone veramente bellissima, di cui oggi vorrei parlarvi..

Il gruppo ormai si è sciolto, ed è rimasto solo il cantante, come solista, che già conoscerete, Alex Band.

Il testo e la melodia di questa canzone, ne fanno un’inno all’amore, ad un sentimento così forte in grado da far commettere pazzie!

Lui, per farsi perdonare, per riconquistare la sua bella, fa veramente di tutto..vedendo il video, qualsiasi donna vorrebbe essere al suo posto, in quella casetta così bella, ad aspettare il suo principe azzurro!

Si arrampica sul suo balcone, per dedicarle una canzone, ma a Lei sembra troppo poco..così lui continua a riflettere su quale pensiero e pazzia possano sorprenderla..e intanto la gente arriva, arrivano le tv locali, la folla inizia ad applaudire..e Lui continua a dirle che per Lei è disposto a fare di tutto..perchè l’ama troppo per perdere la loro storia d’amore…

prestiti personali

La fine del video, fa commuovere qualsiasi donna un po’ emotiva e romantica..lui si presenta con un mazzo di fiori alla porta..e Lei, dopo le mille follie che ha compiuto il suo amato, decide di aprire!

Un bacio così sperato, e così romantico, che tutta la folla urla e applaude! Tutte vorrebbero essere al suo posto!

Ma il vostro amato ha mai fatto così tante follie, pur di farsi perdonare?

Certo, per realizzare il tutto, come nel video, bisognerebbe chiedere dei prestiti personali, ma per un amore così importante, è il minimo no?

Alla prossima puntata care amiche!

Laura Sangalli

“Gli ostacoli del cuore”- Elisa feat Ligabue

dicembre 20th, 2010 Posted in Altro, Cantautori, Colonne Sonore, Pop, Radio Tags: ,

Gli ostacoli del cuore“- Elisa feat Ligabue

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“..Quante cose che non sai di me, quante cose che non puoi sapere..quante cose da portare nel viaggio insieme…”

Una frase bellissima, un versetto della celebre canzone di Elisa e Ligabue, “Gli ostacoli del cuore“….

Un titolo controverso indubbiamente, ma un significato veramente profondoanalizza il rapporto d’amore tra due persone, che non potranno mai conoscersi perfettamente, che si devono conoscere sempre, giorno dopo giorno, perchè la bellezza è proprio questa..la scoperta ogni giorno di un particolare nuovo, che non conoscevi, che ti stupisce e ti conforta il cuore..

E voi non avete segreti col vostro/a partner?

In tutti c’è un piccolo angolino del nostro cuore, che come un cassetto di un grande armadio, racchiude e nasconde segreti inconfessabili…particolari forse, che come ostacoli del cuore, bisogna meritarsi, prima di poterli veramente conoscere..

Infatti , due persone si conoscono pian piano, altrimenti che gusto ci sarebbe?

Se il vostro Lui sapesse che ci mettete 2 ore per prepararvi, prima di uscire, usando tutti i prodotti cosmetici esistenti sul mercato, pur di essere lucenti per lui…vi aspetterebbe ancora sotto casa?

Sono sicuramente particolari da portare nel viaggio insieme, nel percorso di crescita e di amore che vi aspetta nel futuro no?

Direi una bellissima canzone, che fa veramente riflettere..sicuramente un buon risveglio per iniziare una settimana intensa, senza la compagnia e la luce del vostro amore, che però rimane nel vostro cuore e nella vostra mente, SEMPRE!

Alla prossima puntata!

Laura Sangalli

“Firework”- Kate Perry

“Firework”- Kate Perry

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Una canzone, una melodia, ma soprattutto un video, in grado di emozionare chiunque!

Un inno all’ottimismo, alla voglia di vivere, che deve tornare a brillare in chiunque, la vita è troppo importante per essere sprecata..ed è ciò che vuole esprimere la cantante, che dice di accendere la luce, perchè ognuno sa che c’è ancora un possibilità, una scintilla in sè!

Ed è proprio grazie anche a queste immagini, che grazie a diverse scintille e giochi di luce, come se fossero gioielli artigianali che brillano di luce propria, fa capire che c’è speranza per tutti!

Forse l’unica immagine che non mi è piaciuta nel video, è l’utilizzo di un soggetto affetto da leucemia, perchè va bene che bisogna far capire che bisogna reagire anche alla malattia, ma utilizzare una persona di così giovane età, non mi piace proprio, si poteva far capire in un altro modo il significato secondo me..

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La melodia resta comunque molto semplice e orecchiabile, già nel sentirla, senza tradurre il resto, riesce a trasmettere energia e ottimismo..

Del resto Kate Perry, un’artista di fama indiscussa, ha già avuto altri grandi successi alle spalle, come la canzone scandalo “I Kissed a girl”, che ha fatto il giro delle top ten musicali nel mondo,vincendo premi anche ad MTV!

Alla prossima puntata, e…buon ascolto!!

Laura Sangalli

 

Kate Bush – The Whole Story (1986).

The Whole Story - Kate Bush


Pubblicato in seguito a vari LP simbolo degli anni ‘70 e 80′, The Whole Story è il primo e, finora, unico greatest hits di Kate Bush. L’album è stato rilasciato nel 1986, subito dopo il grande successo di Hounds Of Love. Caratterizzata da una straordinaria poliedricità, Kate è sempre riuscita ad unire il giudizio di pubblico e critica regalando agli ascoltatori vere e proprie gemme del panorama musicale di fine anni ‘70, e sono tutte racchiuse qui, in questa piccola enciclopedia del pop. Wundering Heights funge da doverosa introduzione: quel piano intervallato dagli acerbi, ma precisissimi, acuti di una diciannovenne Kate stupirono la critica ed incantarono David Gilmour, indimenticata voce dei Pink Floyd e protegè dell’artista.

Cloudbusting appartiene alla produzione più recente della cantante, la metà degli anni ottanta che vede, ancora una volta, il suo nome in cima alle classifiche mondiali. Il violino su cui si regge il pezzo è ipnotico, avvolge la meravigliosa storia di un padre e un figlio, del sogno irreale di costruire un ‘acchiappa nuvole’: è Wilhelm Reich, l’allievo di Sigmund Freud perseguitato per le sue invenzioni e per il suo genio. Segue una serie di canzoni pubblicate dai primi LP, ma i pezzi forti appartengono soprattutto agli ultimi lavori: Hounds of love e Running up that hill sono le sue più recenti hits, programmate ad alta rotazione su MTV. Army Dreamers e Babooshka sono gli ultimi episodi di questa raccolta, con la quale la cantante chiuderà per sempre un’epoca caratterizzata da successi, pop, vocalizzi e videoclip talvolta patinati, per immergersi in una sperimentazione ed innovazione che mai riusciranno nuovamente a metterla in contatto con il grande pubblico.

Carmine Della Pia

True Blue, di Madonna (1986).

True Blue - Madonna


True Blue è il terzo album in studio della discografia ufficiale di Madonna. Pubblicato nel 1986 rappresenta, forse, l’lp pop per antonomasia, se parliamo di anni ’80. Come She’s so unusual di Cyndi Lauper o Thriller di Michael Jackson, True Blue è l’album che verrà ricordato come la vera Madonna anni ’80, con suoni pop e dance, qualche ballata strappalacrime e testi frivoli o seri quando occorre. Papa don’t preach è un pezzo iconico della musica pop, o forse della musica in generale, o forse ancora con la musica non c’entra proprio nulla perché è il giubbotto di pelle che Madonna indossa nel video con sotto la maglia ‘Italians do it better’ che ricordiamo e amiamo. Eppure è anche il disco dove canta Live to tell, ottima ballad adatta alle sue esigue corde che riesce a emozionare almeno quanto la più vocalmente estesa Whitney Houston.

La isla bonita, scritta in principio, inspiegabilmente, per Michael Jackson, è una dichiarazione d’amore al mondo latino americano che ha, sulla cantante, un certo ascendente, come le sue origini italiane. Verso la metà degli anni ’80, infatti, il nome di Madonna riecheggiava, sì, in ogni dove, ma all’Italia riservava sempre un posto speciale. Sarà stato, forse, per le tanto sbandierate origini italiane, o un incontro di cui è conservato un video inquietante mandato in onda dai Tg di allora di Madonna e i suoi discendenti abruzzesi. Il risultato fu un’esposizione mediatica che regalò alla cantante il primato di disco straniero più venduto di sempre in Italia, con un milione e 400 mila copie. Videoclip e singoli a iosa, passaggi radiofonici infiniti e un concerto filmato a Torino dal titolo Ciao Italia, che avrebbe imperversato tv e videoteche per tutti gli anni che il decennio aveva a sua disposizione prima di terminare.

Carmine Della Pia

Volta, di Bjork (2007).

Volta - Bjork


Volta è, forse, l’album più sperimentale di Bjork. Di certo quello che si discosta maggiormente dalla sua produzione, finora. Abituata, da sempre, a repentini cambi di stile, il suo percorso aveva seguito un filone molto cupo, iniziato con Vespertine (2001) fino a Medulla (2004), album cantato quasi a cappella con cori e versi che rasentavano la cacofonia. Pubblicato il 2 maggio 2007, Volta sembra essere un inno alla natura più selvaggia e nuda. Earth Intruders racconta di un branco che invade la popolazione civile, frutto di un sogno che la cantante aveva fatto su un aereo, mentre Declare indipendence è un controverso appello per l’indipendenza, cantanta anche in onore ad un “Tibet libero”. La cantante collabora per la prima volta con il gotha dell’hip hop, Timbaland, abituato alle classifiche e ai lustrini tipici di album pop (Justin Timberlake, Nelly Furtado).

Eppure, il sodalizio, seppur concentrato in pochi episodi dell’album, si presenta innovativo e trascinante. The dull flame of desire si avvale della splendida voce di Antony Hegarty, già leader degli Antony and the Johnsons, innovativo gruppo dark americano. L’album raccoglie un ottimo successo di critica e pubblico dopo il lieve declino di Medulla, forse troppo audace per un pubblico abituato alle sue, seppur eccentriche, ballate. E, sul titolo dell’album, afferma: “Ho sempre cercato parole che contenessero un’idea di energia, ed ho pensato per anni al titolo dell’album, finché ho trovato Volta. Amavo l’idea di poter intitolare il progetto con un nome di origini latine, e in alcuni testi ripeto parole come voltage, e voodoo, che riconducono, in qualche modo, al concetto”.

Carmine Della Pia