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Esce il primo album di Carmen Masola.

Il primo album di Carmen Masola.

Tutti amano la voce di Carmen Masola, la prima vincitrice del programma televisivo “Italia’s got talent” ha stregato il pubblico di tutte le età e di tutti i gusti musicali, la sua voce da soprano ha raggiunto i cuori anche di chi non ama il suo genere. Così, dopo il trionfo nella popolare trasmissione , è pronta a diffondere ancora di più la sua musica con l’uscita del suo primo album: “Vissi d’arte” (etichetta Sony Music). L’album contiene nove grandi classici della lirica, arrangiati da uno dei più importanti produttori italiani, Celso Valli. La 39enne cantante di Novara, interpreta i brani contenuti nella sua prima fatica discografica, con la voce e l’intensità emotiva che le hanno valso la vittoria al talent show di Canale 5. “Carmen è un grande talento naturale, dotata di una vocalità intensa che emoziona ed oltrepassa i confini della musica colta, per arrivare al cuore di tutti, ed è una bella notizia che questo accada grazie ad un talent show”, questo dice di lei il famoso maestro Celso Valli, che l’ha presa sotto la sua ala protettrice.

Tra le arie del disco non poteva mancare “Casta Diva” di Vincenzo Bellini, con cui la soprano è riuscita a commuovere fino alle lacrime, anche Gerry Scotti, conquistandosi l’appellativo di “Susan Boyle italiana”. “A dire il vero – ha detto la Masola durante la conferenza stampa di presentazione dell’album – essere paragonata alla Boyle non mi piace molto, lei ha una bella voce, ma non ha mai studiato canto, mentre io sono 17 anni che studio”. Il percorso musicale di carmen è infatti cominciato quando era piccola, una vita di impegno e sacrifici, di lavori di ogni genere per potersi mantenere agli studi e di porte chiuse alle audizioni “Perchè dicevano che ero troppo grossa per stare sul palco”. Ma finalmente la brava soprano ce l’ha fatta, segno che il talento non può rimanere sempre in ombra.

Farfaruga.

Nuovo album per King Solomon Burke.

Solomon Burke.

Chi ha amato “Don’t give up on me”, l’album del 2002 nel quale King Solomon Burke, il reverendo di Filadelfia, canta canzoni scritte per l’occasione da grandi artisti come Elvis Costello, Bob Dylan, Van Morrison e Tom Waits e con il quale ha conquistato il Grammy nella categoria “Best Contemporary Blues Album”, difficilmente negli anni successivi, si sarà lasciato sfuggire qualcosa di questo artista, conosciuto come “The King of Roch & Soul”.  Nothing’s Impossible, è l’ultima fatica di Solomon Burke (etichetta Ear Music /Edel) settantenne autore di Everybody Needs Somebody To Love, scritta nel 1966, ma portata al successo nel 1980 dal film “The Blues Brothers”; questo album è anche l’ultimo lavoro del leggendario produttore Willie Mitchell, di casa Hi Records, poichè Willie è scomparso lo scorso 5 gennaio. La mano del produttore è riconoscibile, così come l’impronta della Hi Records: dodici brani solidi, bass drums, chitarre country e dolci arrangiamenti.

Dall’esperienza personale fatta a Filadelfia come reverendo, a Burke è rimasta la capacità di trasformare qualsiasi concerto in un’esperienza mistica. Molto probabilmente anche qualche pezzo di Nothing’s Impossible, finirà nella scaletta live, magari il pezzo You’re not alone, molto groovy. Come vocalist, questo artista è una vera forza della natura, ennesima prova ne è la dolcissima ed emozionante canzone Dreams. L’ultimo lavoro di questo artista è un buon primo approccio alla sua opera ed è una pura vecchia scuola Soul. I pezzi sono infatti appassionati, potenti e spirituali, l’interpretazione di Burke poi, li rende puri e veri “tocchi al cuore”.

Farfaruga.

Miguel Bosè ed il nuovo album “Cardio”

La copertina del nuovo album di Bosè.

E’ da qualche settimana disponibile all’acquisto, “Cardio”, l’ultimo lavoro di Miguel Bosè. Il disco, scritto, composto, arrangiato e prodotto dall’artista italo-spagnolo con Nicòlas Sorin, è di tredici tracce, con brani solari ed ironici, di cui fa parte “Por ti”, primo singolo, presente anche nella versione italiana “Per te”, adattata da Lorenzo Cherubini e presentata in anteprima al “Festival di SanRemo”. L’album, era già disco di platino in prenotazione, e spazia dalla storia del concerto “Paz sin fronteras” di Cuba (Ju’rame), all’invenzione del linguaggio di un immigrato (A mi’ me da igual), alla relazione con persone che si rassegnano ad essere considerate come dame di compagnia (El Perro),alla dieta ayurvedica seguita dal cantante, per entrare nella copertina del disco (Ayurvedico),  dai fanatismi religiosi denunciati in un brano ispirato alla crisi di fede di un membro dell’Opus Dei (Dame argumentos), fino ad arrivare a declinare parole d’amore ( Por ti). In questo nuovo album non mancano elementi di un pop frizzante ed un divertente linguaggio essenziale.

“Cardio è come una sfilata in cui ogni canzone è relazionata ai suoi personaggi, con la sua forma di vestirsi, di esibirsi e di essere. Escono, e mentre sfilano sulla passerella, cantano e raccontano la propria storia”; così il cantante ha spiegato la sua opera, durante la  presentazione a Milano di questa nuova raccolta di brani. Ed ha poi aggiunto:” Cardio in greco classico, significa cuore,è la vita, è la morte, è la chirurgia, è un laboratorio, ha un valore cromatico che rimanda all’elettronica. Credo che se dovessi pubblicare una rivista la chiamerei “Cardio”, nella quale si potrebbe parlare sia di moda, che di architettura, sia di politica che di cucina. Una rivista equilibrata tra le tendenze più moderne ed il suo nome classico. Questa è la storia di “Cardio”. E’ una sorta di proposta delle collezioni autunno, inverno, estate e primavera.

Farfaruga.

E’ uscito il best of di Cesare Cremonini

L'artista durante un concerto

E’ uscito l’album dei best of di Cesare Cremonini, “1999-2010 The Greatest Hits”,contenente i più grandi successi di questo artista romagnolo,sia quelli usciti quando ancora faceva parte del gruppo che lo ha fatto conoscere al grande pubblico, i Lunapop, sia i pezzi scritti ed interpretati durante la sua carriera di solista. I brani vengono reinterpretati nel nuovo cd, ed arricchiti di particolari inediti sulla loro nascita. C’è da dire per esempio che “50 special”, era stata scritta da Cremonini ancora ragazzo, quando era stato messo in punizione dalla madre, perchè sorpreso a studiare per l’esame di scuola guida invece di andare a scuola… “Vorrei” invece è stata scritta dopo essere andato in panico per la rottura di un nastro dei Queen, e, non potendo stare senza musica, il diciassettenne Cesare, aveva pensato bene di scrivere un pezzo che racchiudesse i momenti belli passati con la fidanzatina di allora: Simona.

Nell’album è presente anche un duetto con la fidanzata, la bella e brava Malika Ayane, che interpreta “Hello” e della quale Cremonini dice:” La sua voce scioglie i ghiacci ed apre le nuvole”. Il brano che secondo il cantante, manca in questo Best of, s’intitola “Silenziosamente” ed è dedicato alla scomparsa del suo migliore amico Fabio, ma non è mai stato inserito in un suo album, perchè troppo triste. Non manca invece  “La fiera dei sogni”, pezzo che parla di una bambina, ma ispirato ad un episodio accaduto a Cesare ed a un suo amico quando erano piccoli, accusati di bullismo da un ragazzino, furono perfino trascinati in tribunale, dove venne poi scoperto che il ragazzino che li aveva accusati, voleva solo attirare l’attenzione dei genitori. Questo album è l’ultimo fatto in collaborazione con la Warner, il cantante sta valutando altre strade per il futuro,non sa ancora se con un’etichetta  indipendente o con un’altra major della discografia.

Farfaruga.

Torna Marco Carta con “Il cuore muove”, il nuovo album.

Marco carta con il suo nuovo look

Lo abbiamo visto trionfare ad “Amici”, la trasmissione delle De Filippi, nel 2008, l’anno successivo era sul palcoscenico del “Festival di SanRemo”, a ritirare il premio del vincitore,ha poi impazzato per tutta l’estate con il suo primo album da cantante professionista. Marco Carta, il timido cantante sardo, è ora tornato con un nuovo album, uscito il 25 maggio e con un tour di oltre un anno, che partirà il 12 giugno da Somma Vesuviana (Na) e che il 25 dello stesso mese farà tappa nella sua città: Cagliari. Si dice cresciuto molto nell’ultimo anno, certo è che sembra più consapevole delle proprie potenzialità e, aldilà delle sue doti canore, che sono indubbie, inizia a sapersi destreggiare nel mondo dello spettacolo, questo ragazzino dall’animo semplice, catapultato, a poco più di vent’anni, sulla scena musicale nazionale. Il nuovo album contiene”Quello che dai” e “Dare per amare”, due canzoni scritte dal genio di Jim Morrison,  e riadattate personalmente da Marco Carta, che non ha rinunciato a provare con il cantautorato.

Sono presenti anche  pezzi  come “Un motivo per restare” e “Niente più di me”,composti da Federica Camba, la giovane autrice che ha firmato i brani di maggior successo usciti dalla trasmissione di Maria de Filippi, da ricordare “Immobile” e “Dentro ad ogni brivido”. Marco Carta, pupillo di Maria de Filippi, che non ama essere definito tale, avendo ormai cominciato a camminare con le sue gambe nel panorama musicale italiano, è spalleggiato da grandi nomi della musica, che lo producono, Laura Pausini e Paolo Carta, hanno infatti scommesso su di lui, lanciando una giovane promessa e facendola diventare una realtà di pubblico e di vendite. Il brano più emozionante dell’album è anche quello che gli dà il titolo: “Il cuore muove”, che racconta la storia di questo ragazzo e che anche lui ama particolarmente.

Farfaruga.

IL RITORNO DI LIGABUE

Data già segnata a caratteri cubitali nell’ideale agenda personale di ogni fan di Ligabue: 11 maggio. Quando uscirà il nuovo album del cantante di Correggio. Prodotto da Corrado Rustici, che da Gli ostacoli del cuore alla direzione artistica degli ultimi tour disegna il suono del rocker emiliano, Arrivederci, mostro! segue di cinque anni Nome e cognome e anticipa un nuovo tour che va verso il tutto esaurito. I concerti in arrivo – Il 26 marzo è cominciata ufficialmente la prevendita dei biglietti per il nuovo tour Ligabue stadi 2010. Dopo i recenti trionfi in concerto con l’orchestra all’Atrena di Verona, Luciano ritrova la dimensione che gli è più congeniale.Cinque date per rinnovare la grande festa popolare che da anni segue le imprese musicali di Liga. Ecco le date: 9 luglio Roma Stadio Olimpico, 13 luglio Firenze Stadio Artemio Franchi, 16 luglio Milano Stadio San Siro, 20 luglio Padova Stadio Euganeo, 24 luglio Messina Stadio San Filippo. Alla scoperta del disco – Arrivederci, mostro! nelle intenzioni di Ligabue fin dal titolo racchiude un’importante dichiarazione d’intenti: “salutare”, come racconta l’autore, “i propri mostri e fantasmi, le proprie ossessioni”. Alcuni di questi mostri sono affrontati nell’album stesso, quasi come una forma di esorcismo. E così lo slancio vitale del titolo racconta il tentativo di Luciano, nella piena consapevolezza di tempi non facili come questi, di trasmettere comunque coraggio e speranza e di spingere all’autodeterminazione. Questi i brani che fanno parte dell’album: Quando canterai la tua canzone, La linea sottile, Nel tempo, Ci sei sempre stata, La verità è una scelta, Caro il mio Francesco (lettera aperta a Guccini) Atto di fede, Un colpo all’anima, Il peso della valigia, Taca banda, Quando mi vieni a prendere e la speranzosa chiusura di Il meglio deve ancora venire.
AMEDEO MARTONE

DI NOTTE CON PIERDAVIDE.

E’ stata una delle rivelazioni dell’ ultima edizione, la nona del talent show “Amici” di Maria De Filippi. La stessa conduttrice ha ammesso senza timori di aver voluto con sè le canzoni di Pierdavide, quando ancora il giovane cantautore tarantino non era un allievo della scuola e che i brani sono stati la sua colonna sonora di un’ intera estate.Il terzo posto conquistato al talent, alle spalle solo delle fuoriclasse amatissime Emma Marrone e Loredana Errrore, il premio della critica che la commissione gli ha voluto tributare, fanno di Pierdavide Carone una realtà ed una promessa nel panorama musicale italiano, che non deluderà le attese.Ancora non riesce a capacitarsi del successo che il suo album “Una Canzone Pop” sta riscuotendo in vetta alla hit parade dei più venduti nel nostro paese, ora al secondo posto dietro “Inaspettata” di Biagio Antonacci, ma con in carniere due settimane di permanenza in testa. Hanno fatto storia alcune delle sue hit, orecchiabili ed impegnate allo stesso tempo, da “Di Notte“, a “La ballata dell’ Ospedale“, e un confronto artistico con Rino Gaetano non può stridere.Intervistato dalla testata on line del Gruppo Adnkronos, il cantante pugliese, come tutti giovani della sua età nutre diversi sogni nel cassetto che non possono che riguardare il suo futuro professionale nel mondo della musica:“Il mio sogno? E’ consolidare quello che ho fatto. Voglio capire se io ‘ci sono al di fuori di ‘Amici’. Un format importante con o senza Pierdavide. Mentre io voglio capire se sono importante con o senza ‘Amici’”.Sul palco dell’ Ariston, Carone quest’ anno è salito solo in maniera ideale, firmando il brano vincitore della sessantesima edizione, “Per tutte le volte che“, interpretato da Valerio Scanu, ma non esclude di esserci in carne ed ossa:“Mi piacerebbe partecipare al Festival. Visto che ci sono stato virtualmente , non sarebbe male esserci anche fisicamente”.
AMEDEO MARTONE

IL SUCCESSO DELLA CANTANTESSA

Sonorità morbide con affondi spesso caldi, a volte stridenti, accompagnano il nuovo album di Carmen Consoli. Dopo tre anni di rincorrersi di progetti, collaborazioni, concerti oltreoceano, direzioni di festival, la cantantessa si è raccolta nel suo nido di Puntalazzo per comporre il suo settimo album di inediti, Elettra, che uscirà il 30 ottobre.Proseguendo sulla strada tracciata da Eva contro Eva, ma fortunatamente staccandosi da una certa ossessione a bouzoki, duduk o santur che sembrava sogno di radici popolari un po’ troppo “concettuale” e lontano dalle corde intrinseche di Carmen e band, la cantautrice catanese continua a raccontarci le sue storie di donne e la sua prepotente sicilianità.
“Eva contro Eva è la linea che voglio seguire, anche se questa volta ci siamo concentrati più sull’elaborazione dei testi che su quella dei suoni” dice una Carmen Consoli dal nuovo look, capello ostinatamente riccio tagliato poco sopra le spalle. “Il disco è stato scritto in viaggio: in questi tre anni sono stata molto impegnata ma vado sempre in giro con una specie di quattro piste e poi, quando torno in albergo, scrivo le nuove idee in musica”.Trentacinque anni, Carmen oggi ha gli stessi occhi sgranati e timidi che aveva al suo esordio sul palco di San Remo, nel 1996, ma lo sguardo ora sembra toccare una maturità nuova velata di tristezza, dannatamente verace e bella, che non può non ricordare la recente morte del padre, avvenuta all’improvviso nel maggio scorso. E tra i dieci brani che popolano il nuovo album, la canzone che più di tutte si lascia subito amare è proprio Mandaci una cartolina, dedicata a papà Giuseppe. ‘Tra tutti i giorni in cui potevi partire / Perché hai pensato proprio al lunedì…’, ‘Viva l’Italia, il calcio, il testosterone / gli inciuci e le buttane in preda all’ormone’, canta con musiche suadenti da ballata.
AMEDEO MARTONE